ALL'INIZIO ERA SOLO IL DISEGNO.

INTENDO L'INIZIO DEL MIO PERCORSO CERAMICO. ADORO DIPINGERE SULLO SMALTO BIANCO, LISCIO E ASSORBENTE DELLA MAIOLICA. SOPRATUTTO DURANTE I PRIMI ANNI DI LAVORO DIPINGEVO SU QUALSIASI COSA FOSSE RIVESTITA DA QUESTO MATERIALE: PIATTI, CILINDRI, BROCCHE, LASTRE, VASI. OGNI FORMA ERA ADATTA ALLO SFOGO DELLA MIA VOGLIA DI ESPRIMERMI ATTRAVERSO IL DISEGNO SU UN SUPPORTO TRIDIMENSIONALE. PRENDEVO QUESTI OGGETTI, LI PULIVO, LI IMMERGEVO NELLO SMALTO LIQUIDO E LI AGGREDIVO CON LA PUNTA DEI MIEI PENNELLI. HO DOVUTO CONSUMARE PARECCHI PENNELLI PER IMPARARE A COMUNICARE ANCHE ATTRAVERSO LA FORMA E IL VOLUME. PER IMPARARE CHE LA SUPERFICIE NON E' LA SOLA COSA CHE CONTA. IN SEGUITO A QUESTA GRANDE SCOPERTA HO DEDICATO MAGGIOR ATTENZIONE ALLA MATERIA PRIMARIA, LA TERRA, CONCENTRANDOMI SULLA FOGGIATURA DELL'OPERA, SUL VOLUME, SUL MOVIMENTO DELLA FORMA. RARAMENTE MI SERVO DEL TORNIO PER MODELLARE LE MIE CERAMICHE. LA TECNICA CHE PREDILIGO E' IL COLOMBINO. COSTRUIRE PIAN PIANO UNA FORMA, VEDERLA CRESCERE CENTIMETRO DOPO CENTIMETRO E' ENTUSIASMANTE E, ALLO STESSO TEMPO, INFONDE GRANDE CALMA. COMINCIAI ANCHE AD USARE PIGMENTI E SMALTI COLORATI, PURI O MESCOLANDOLI TRA LORO, SENZA FARMI PERO' TRASCINARE NEL VORTICE PERICOLOSO DELLA RICERCA TECNOLOGICA, DEI PESI E DEI CONTENITORI GRADUATI. SONO CONVINTO CHE PER LA COMPLESSITA' E PER LA QUANTITA' DI TEMPO CHE RICHIEDE, L'ECCESSO DI RICERCA IN LABORATORIO FRENI LO SLANCIO CREATIVO. DA QUEL MOMENTO HO SEMPRE PORTATO AVANTI DIVERSE TIPOLOGIE DI OPERE, ALTERNANDOLE A SECONDA DELLE NECESSITA' ESPRESSIVE. TIPOLOGIE CHE DIFFERISCONO TRA LORO PREVALENTEMENTE PER L'ASSENZA O LA PREDOMINANZA DEL DISEGNO. COSI NASCONO E SI SVILUPPANO SERIE DI OPERE COME "PEOPLE & DESASTERS"; GRANDI VASI COMPLETAMENTE RICOPERTI DA DISEGNI CHE RAPPRESENTANO SCENE DI FOLLIA COLLETTIVA. "SPY GAME"; OPERE SINGOLE O MODULI CHE SI MOLTIPLICANO PER DIVENTARE INSTALLAZIONE, CHE IRONIZZANO SULL'ECCESSIVO CONTROLLO DEL TERRITORIO E DELL'INDIVIDUO. "EXPERIMENTAL VEGETABLES"; CHE SI ISPIRA ALLA RICERCA GENETICA SUI VEGETALI. QUESTA E' LA MIA FONTE D'ISPIRAZIONE; LA QUOTIDIANITA' CON LE SUE ASSURDE CONTRADDIZIONI. LE SUE INQUIETANTI EVOLUZIONI. TROVO CHE SIA PIUTTOSTO IRONICO E DISSACRANTE FAR ENTRARE NELLA VITA DELLE PERSONE E NELLE LORO CASE I MIEI SEGNI GROTTESCHI E VIOLENTI MASCHERATI DA GRAZIOSA DECORAZIONE, FINGENDOSI FRIVOLI COMPLEMENTI D'ARREDO. PENSO SEMPRE ALLA MAIOLICA COME AD UN FELICE INCONTRO TRA SCULTURA E PITTURA ED E' MOLTO GRATIFICANTE AVERE LA CONSAPEVOLEZZA CHE SI POSSA ESPRIMERE CONTEMPORANEITA' ATTRAVERSO LA PIU ANTICA DELLE TECNICHE ARTISTICHE. 

 

AT THE BEGINNING OF MY CAREER IN CERAMICS DRAWING WAS ABOVE ALL TO ME. 

I ENJOYED DRAWING ON THE WHITE VARNISH OF MAJOLICA: SMOOTH AND ABSORBENT. I USED TO PAINT ON ANY SURFACE THAT WAS COVERED BY THIS SUPPORT: PLATES, CYLINDERS, JUGS, VASES. EVERY SHAPE SUITED THE NEED TO EXPRESS MYSELF THROUGH MY DRAWINGS. ONLY LATER ON I LEARNT HOW TO COMMUNICATE THROUGH SHAPES AND VOLUMES. I BEGAN TO STUDY MORE CAREFULLY THE EXPRESSIVE POSSIBILITIES OF THE CLAY ITSELF AND ITS MODELING. ALONG WITH THIS, I STARTED TO CONSIDER THE SURFACES OF MY PIECES AS ABSTRACT TEXTURES AS WELL AS TO USE PURE PIGMENTS. ALTHOUGH AT THIS POINT I HAD STARTED TO PUT MORE ATTENTION ON THE TECHNIQUE ITSELF, I NEVER WANTED TO GET STUCK IN THE TECHNICAL RESEARCH THAT OFTEN CHARACTERIZES CERAMICS ( AN OBSESSIVE ATTENTION FOR DEGREES CENTIGRADE AND MILLIGRAMS ): TO ME IT DEMANDS A LOT OF TIME AND ATTENTION THAT THE ARTIST SHOULD RATHER USE FOR HIS EXPRESSIVE AND ARTISTIC RESEARCH. SINCE THEN I WORKED ON VARIOUS SERIES OF PIECES, I NEVER WANTED TO DEEPEN JUST ONE OF THE ASPECTS I EXPLORED. THE PRESENCE OR THE ABSENCE OF DRAWING ALLOWED ME TO COMMUNICATE VERY DIFFERENT FEELINGS AND MESSAGES. "PEOPLE AND DISASTERS" IS A SERIES OF BIG VASES, THEY ARE COMPLETED COVERED BY DRAWINGS REPRESENTING SCENES FROM THE BUSTLE OF THE URBAN ENVIRONMENT. "SPY GAME" IS A GROUP OF MODULAR PIECES THAT MOCKS THE EXCESSIVE CONTROL ON PEOPLE AND TERRITORY BY CCTV CAMERAS. "EXPERIMENTAL VEGETABLES" IS A SERIES OF SCULPTURES INSPIRED BY THE GENETIC RESEARCH AND MANIPULATION ON THE VEGETAL WORLD. MY SOURCE OF INSPIRATION IS THE EVERYDAY WORLD AND ITS ABSURD CONTRADICTIONS. I FIND RATHER IRONIC TO PUT IN PEOPLE'S HOUSES AND LIVES MY VIOLENT AND GROTESQUE DRAWING, OFTEN DISGUISED AS PRETTY DECORATIONS. I THINK THAT MAJOLICA IS A UNIQUE PLACE WHERE SCULPTURE AND DRAWING MEET EACH OTHER, I FIND AMAZING TO BE ABLE TO EXPRESS CRUEL ASPECTS OF THE CONTEMPORARY WORLD THROUGH SUCH AN ANTIQUE ARTISTIC TECHNIQUE.