Magicwood



 Comincio con un piccolo pezzetto di metallo. Poi aggiungo altri quadrati e rettangoli, li sovrappongo tra loro fino ad ottenere un effetto simile alla tecnica della foglia d’oro. Ma il materiale è meno costoso, meno nobile, più vicino  quel che voglio rappresentare. Con questo lavoro ho deciso da dare il via ad una sorta di negazione della superficie vetrosa ceramica, di quell’ “effetto smalto” che ho sempre evitato di ricercare con prove ed esperimenti. Mi affido a quello che sostanzialmente mi piace fare: giocare e cercare strade diverse di espressione. Copro tutto, o per lo meno il più possibile, con questa meravigliosa sottile pellicola di alluminio adesivo, donando alle forme cotte e smaltate, a tutti gli effetti complete, una nuova pelle, visivamente più dura, meno calda della maiolica. Il lavoro procede, prendono forma un bosco ed il suo sottobosco. Rimangono però alcuni dettagli che emergono da questa baluginante copertura: sono ovali concentrici bicolori, a ricordare che sotto la pelle rimangono la struttura e l’anima cotta a forno. FS



⇑⇓ Magic Wood, ceramica smaltata, dipinta, rivestita a foglia di alluminio, max h 260 cm – Brescia, 2009 – Collezione privata, New York